L’idea

Per favore dimentichiamo tutte quelle assurde storie sul valore delle idee. Le idee sono economiche e fugaci. Prese da sole non valgono nulla!

Certamente avete bisogno di un’idea, ma dovete capire che anche le compagnie di maggior successo non sono state fondate su idee particolarmente selvagge o brillanti. Starbucks ha iniziato vendendo caffè a Seattle. Facebook ha costruito un MySpace migliore. Google ha sviluppato un algoritmo di ricerca migliore di Yahoo. Microsoft ha copiato Apple, che a sua volta ha copiato Xerox.

Le idee originali sono sopravvalutate. Cioè che invece non va sopravvalutato è il tempismo. Google ha avuto un tempismo perfetto per costruire un motore di ricerca migliore. La prima cosa che devi fare è individuare un bisogno, un need, che è attualmente poco soddisfatto dal mercato. Dovete individuare un prodotto o un servizio che trovi il suo posizionamento, originale oppure no. Solitamente è più semplice migliorare e rifinire un’idea esistente, che non sia già stata sviluppata in modo ottimale, piuttosto che crearne una completamente originale.

Spesso si ha timore di avviare una nuova attività dove ci sono competitor, ma la competizione può essere un’ottima cosa. Il posto migliore per aprire un nuovo ristorante è giusto di fianco ad un altro ristorante di successo. Quest’ultimo avrà svolto il duro lavoro di crearsi una clientela. Molti buoni business sono nati vicino ad altri: di solito è meglio avere qualche competitor piuttosto che non averne nessuno. Dovrete solo impegnarvi per diventare migliori di loro di un 10%.

Vi consigliamo di provare a sviluppare qualcosa che vi appassioni. Partirete avvantaggiati conoscendo già il settore, comprenderete i vostri clienti ed i loro problemi in modo più profondo e avrete sempre passione per ciò che fate. Fondate la vostra azienda su un “perché” piuttosto che su un “cosa”, e sarete di ispirazione per voi stessi e per tutti quelli che vi staranno intorno.

L’inizio

Lavorare in proprio e fondare un’azienda è un po’ come fare il genitore. Tutti pensano che voi sappiate ciò che fate ma in realtà i bambini, come le aziende, non arrivano insieme al manuale d’istruzioni. Inciamperete continuamente e imparerete dai vostri errori!

E’ in questa fase che correrete il rischio maggiore di fallire. L’obiettivo è quello di costruire una “macchina per i soldi”, ma probabilmente non avete tutte le parti necessarie e quelle che vi mancano costano di più di quanto possiate spendere. La vostra idea è quantomeno per metà sbagliata, ma non sapete quale metà sia. Tranquilli, è tutto normale.

Una parte importante dello startup di un’azienda è convincere gli altri a credere in voi, prima ancora che voi crediate in voi stessi. Quando Steve Jobs fondò la Apple, non aveva né soldi né clienti. Ciò che fece fu utilizzare il tratto distintivo dei grandi imprenditori. Prima convinse un negozio di computer ad ordinare alcuni dei suoi non-ancora-esistenti Apple Computer, con pagamento alla consegna. Poi convinse un fornitore di componenti a vendergli i pezzi di cui aveva bisogno e gli mostro l’ordine di acquisto appena ottenuto per dimostrare che sarebbe stato in grado di pagarli. Jobs ed un piccolo team lavorarono quindi in un garage per costruire il loro primo computer, che consegnarono in tempo traendone un buon profitto. La Apple è nata proprio in questo modo: dal nulla.

Mentre fate tutto questo, dovete barcamenarvi fra mettere in piedi l’azienda perfetta (idealismo) e continuare a pagare le bollette (realismo). L’assenza di uno dei due alla fine rischierà di uccidervi.

Non crescete troppo velocemente. Non provate a diventare una grande azienda troppo presto. Iniziate spendendo, e assumendo, molto lentamente. Non perdete troppo tempo a scrivere vision, mission e documenti “politici”. Restate piccoli e agili, concentratevi a produrre e vendere, ci sarà tempo per strutturare un ufficio delle risorse umane.

Non sorprendetevi se da li a poco dovrete stravolgere completamente la vostra azienda. Sono poche le attività che sopravvivono senza terremoti al primo contatto con i clienti. Provate semmai a non farlo più di una volta, non è una cosa particolarmente profittevole.

Sopravvivete abbastanza a lungo e reinvestite i vostri primi successi.

Rendetela indipendente da voi stessi

Molte piccole aziende non sono mai riuscite, e mai riusciranno, a compiere questo passaggio.

Fino ad oggi, vi siete messi in proprio e siete diventati imprenditori ma la vostra magica macchina dei soldi è composta da almeno una componente insostituibile: voi. Se prima facevate l’account, ora fate il capo di tutti gli account. Se prima facevate il programmatore, adesso siete a capo del reparto di sviluppo e probabilmente sarete il migliore fra i programmatori. Qualsiasi cosa voi facciate, è probabile che continuerete a sentirvi essenziali e costantemente sommersi di lavoro.

Adesso viene il difficile: è necessario che voi riusciate a rendere voi stessi ridondanti. In altre parole, la vostra azienda ha bisogno di poter sopravvivere anche senza di voi. Il vostro tempo va speso lavorando al vostro business, non per il vostro business. Altrimenti sarete un lavoratore autonomo con degli assistenti; né più né meno.

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Alcuni business non posso sfuggire a questa trappola. Se ciò che rende grande la vostra azienda siete voi, e fino a quando non riuscirete a tirarvi fuori dal vostro stesso business model, non potrete crescere.

McDonalds ha costruito un modello di business capace di funzionare anche se a lavorare sono quasi esclusivamente risorse senza alcuna esperienza né abilità rilevanti. E’ il processo che hanno strutturato a fare tutto il lavoro: la cottura di ogni hamburger è efficiente ed uguale a tutti gli altri hamburger perché nulla è lasciato al caso, ed il brand McDonalds è così forte che le persone fanno la fila in tutto il mondo per pranzare li. La vostra azienda può essere completamente differente, ma dovrà essere ugualmente robusta.

Se riuscite in questa missione, allora avrete in mano qualcosa di realmente auto-sostenibile. Potrete guadagnare un ottimo stipendio anche senza andare a lavoro. Avrete molto tempo libero per lavorare al vostro business e migliorarlo continuamente. Adesso, per conquistare il mondo, dovrete solo scalare.

Scala

L’ultimo passo è un po’ come giocare a Chi vuol essere milionario. Ogni risposta giusta raddoppierà il vostro montepremi, ma se sbagliate tornate dritti a casa.

Non fate l’errore di pensare che una grande azienda sia come un’azienda piccola ma più grande. Con la crescita di un’azienda le regole e la cultura aziendale cambiano completamente. Potrebbe succedere che la vostra azienda, ad un certo punto, smetterà anche di piacervi. Se raggiungerete questo limite, avrete diverse opzioni: pagare per ottenere un aiuto esterno, vendere o giocare al raddoppio e vedere cosa succede.

Ricordate che nessun business può crescere per sempre e che molti settori sono più efficienti solo con una dimensione specifica. E’ facile trovare 2 idraulici che lavorano assieme mentre è quasi impossibile costruire un’azienda composta da 1.000 idraulici. Scoprite in anticipo il limite del vostro settore. Il software è ad esempio una categoria che scala benissimo, che è anche il motivo per cui in giro ci sono così tanti giovani miliardari.

Per finire

Non è mai stato semplice avviare un’azienda e diventare imprenditore. Potete creare una prodotto virale nel dormitorio della vostra università, senza registrare alcun brevetto, e questo è stato sufficiente per Facebook.

Pensiamo che l’imprenditorialità sia una sorta di gioco d’azzardo per illuminati. L’abilità e la tenacia sono fondamentali, ma anche la fortuna gioca un ruolo importante. Fino a quando riuscirete a rialzarvi dopo una caduta grazie alla vostra resilienza, continuerete a provare soluzioni differenti e ad imparare. Le probabilità sono a vostro favore. Dovete solo avere il coraggio di dargli una possibilità.