8 consigli per individuare la tua nicchia di mercato

Hi Guys, what’s up?
L’equazione è semplicissima
: su Internet le persone cercano, non fanno “zapping” fra i siti, né si trovano a scorrere le pagine di un giornale o di una rivista. Su Internet siamo quasi sempre attivamente alla ricerca di qualcosa che ci interessa specificamente.

In questi ultimi anni, dopo aver capito che dipendere dalla pubblicità di Google non era una strada né affidabile, né sostenibile sulla lunga distanza, abbiamo sviluppato una nostra personalissima formula, una specie di percorso preciso, che scandisce i passi decisivi da fare per poter creare una realtà sostenibile su Internet.

Questa formula si chiama “La Formula di Sharewood” e racchiude al suo interno i cinque passi che abbiamo scoperto e verificato essere fondamentali per poter:

a) trovare e far crescere rapidamente il proprio pubblico

b) ottenere visibilità sui motori di ricerca e da altri siti web

c) entrare in dialogo con i propri lettori e fan

d) realizzare e vendere prodotti e servizi su misura per le loro esigenze.

COS’E’ UNA NICCHIA?

Una nicchia di mercato è rappresentata da tutte quelle persone che hanno uno specifico problema, interesse od esigenza indipendente dal loro status, età, background.

Trovare la nicchia significa intercettare una domanda precisa a cui rispondere, una richiesta che accomuna un gruppo di persone e a cui tu sei in grado di far fronte offrendo le tue competenze.

Ci piace, e pensiamo sia utile per descrivere con un’immagine immediata il concetto che vi stiamo illustrando, definire la nicchia con l’acronimo PIE, dove le iniziali indicano il Problema-Interesse-Esigenza che andrai a soddisfare con il tuo servizio di informazioni online.

PERCHE’ E’ COSì IMPORTANTE?

Esiste una grande differenza tra il marketing tradizionale dei mezzi di comunicazione, tipico di televisione e radio, in cui i messaggi pubblicitari sono spesso decontestualizzati e mirano a sparare nel mucchio, sperando che tra i tanti utenti in ascolto ve ne sia qualcuno interessato, ovvero qualcuno che in quel momento stia cercando proprio ciò che gli stai proponendo e che raggiungerà le sue orecchie o colpirà il suo sguardo tra una scena del film e l’altra o tra un brano musicale ed il successivo.

Su internet però le cose funzionano diversamente:

Su Internet, invece, il marketing è di tipo chirurgico. L’azienda non si mette più in mezzo al tuo cammino, cercando di attirare in tutti i modi la tua attenzione di utente passivo, ma sei tu – utente attivo – che poni delle richieste (sui motori di ricerca, sui social media, nei forum, ecc.) per trovare ciò che specificatamente ti interessa.”La bravura di un’azienda o di un piccolo imprenditore sul Web, dev’essere quindi quella di farsi trovare, di essere disponibile quando gli utenti cercano qualcosa. Tu devi essere lì, presente con i tuoi contenuti, il tuo prodotto o i tuoi servizi quando ti viene richiesto e non essere SEMPRE davanti gli occhi delle persone.

Questo è il ragionamento che sta alla base del concetto di nicchia.

…trovare un settore preciso e chiaro dove il mercato richiede la tua presenza e cercare di soddisfare quel problema / interesse / esigenza che il mercato stesso richiede.

Sul web la gente non si comporta come quando va in centro a guardare le vetrine dei negozi o si trova davanti ad un edicola dove ci sono vetrine e scaffali piene di riviste interessanti e diverse, ognuna con la sua copertina, ognuno con un suo titolo, con una sua immagine forte e magari con un lancio per quelli che sono gli argomenti principali.

Sul web non c’è questa vetrina!

Quando accendiamo i nostri computer, non ci troviamo davanti una rassegna di tutti i siti web e delle informazioni che ci sono là fuori. Siamo noi che attivamente decidiamo di andare a leggere o a informarci in un posto preciso, piuttosto che chiamare Google, Microsoft Bing, Yahoo!

Per questo, su Internet, per farti conoscere la cosa migliore è quella di intercettare un interesse, un problema, un’esigenza specifica.

Se intercetti un problema molto specifico, quando le persone cercheranno delle risorse su internet per risolvere il problema che hanno, sarai subito molto più visibile di chi avrà invece scelto di caratterizzarsi su più fronti e per più specialità. Più ampio è infatti il fronte sul quale vai a posizionarti e più è alto il numero dei concorrenti agguerriti che troverai a presidiare le migliori posizioni nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

COME INDIVIDUARE LA PROPRIA NICCHIA?

1) Parti da ciò che ti piace, l’argomento o l’attività che più ti appassiona

È fondamentale partire da una passione e renderla utile agli altri. Comincia a capire qual è la tua più grande passione e declinala in un modo che sia d’aiuto alle persone appartenenti alla tua nicchia.“”Se vuoi un blog di nicchia puoi prendere un argomento che ti piace molto. Ti piacciono le auto? Fai un blog dedicato solo alla Fiat 500. Ti piace la fotografia? Fai un blog che parla esclusivamente di fotografia di moda. Ti piace leggere? Fai un blog solo sul tuo autore preferito…

2) Domandati se sei effettivamente preparato su questo argomento o se sei davvero interessato ad approfondirlo tanto da diventare un esperto.

3) Prova a chiedere anche ai tuoi amici / collaboratori / clienti, per che cosa ti raccomanderebbero ad altri, in cosa sei davvero bravo e per cosa normalmente si rivolgono a te per avere un consiglio od un parere.

4) Individua la tua PIE: Problema, Interesse, Esigenza in modo preciso. Ovvero domandati quale bisogno puoi effettivamente soddisfare e quale problema puoi risolvere.

La PIE è il cuore che dà origine a tutto il resto.

Per poter essere il “punto-di-riferimento” consigliato da altri, per essere visibile e raggiungibile attraverso una ricerca su Google, è indispensabile avere un “fuoco” di interesse preciso e possibilmente indirizzato a risolvere un problema, un interesse, un’esigenza già presente nel mercato.Per questi motivi, i siti di nicchia, che si dedicano ad “intercettare” l’esigenza specifica di uno specifico gruppo di persone sono destinati ad avere una crescente rilevanza, riscontro di pubblico ed opportunità di utilizzare modelli di business e di monetizzazione sostenibili.

Ricordati sempre che è molto meglio avere 1000 fans sfegatati che non vedono l’ora di comprare i tuoi prodotti, che avere un milione di generici visitatori del tuo sito interessati al tuo valore.

5) Individua la tua tribù. Pensa il tuo sito per delle persone precise, con dei bisogni reali. Definisci ciò di cui si occupa il tuo sito utilizzando una sola frase come ad esempio, il mio sito è pensato per chi:

    • vuole acquistare un motorino usato a Londra;
    • chi vuole coltivare ortaggi sul suo balcone;
    • chi vuole andare a vivere a Madrid, ecc.

Fotografa quindi il tuo potenziale cliente in modo preciso ed immedesimati nei suoi bisogni.

Scegli il modo più corretto per parlare e comunicare con lui.

Non c’è bisogno che questa esigenza sia condivisa da centinaia di migliaia di persone.Nel mio umile e modesto modo di vedere questa formula, è sufficiente raggiungere un pubblico che può anche essere molto limitato, nei numeri, ma che è fortemente interessato all’argomento che vai ad offrire.

Quindi non è così importante l’ampiezza del pubblico che raggiungi, ma l’interesse specifico per la cosa che tu hai da offrire.

6) Stendi una lista chiara delle domande che i tuoi potenziali clienti potrebbero digitare su Google per risolvere il loro problema, ovvero ragiona con la testa delle persone che ti cercano e non partire dal tuo punto di vista.

Dai ai tuoi potenziali clienti quello che vogliono e non ciò di cui, secondo te, avrebbero bisogno.“”Non sparare a zero su tutto, ma trovare un settore preciso e chiaro dove il mercato richiede la tua presenza e cercare di soddisfare quel problema / interesse / esigenza che il mercato stesso richiede.

7) Vai a vedere quanta domanda c’è sul mercato, ovvero verifica se la nicchia che hai scelto ha un potenziale “commerciale“. C’è gente interessata a ciò di cui ti occupi? Il problema che intendi risolvere è un problema reale? Conosci qualcuno che è interessato o che ha questa esigenza? Questo è il primo punto da cui partire nell’avvicinarti al mercato.

La nicchia per la quale io sono appassionato, per la quale i miei clienti passati dicono che sono veramente fantastico, esiste là fuori?È roba che sta prendendo piede o è roba che sta perdendo piede? E’ roba che viene chiesta da tanti o roba che viene chiesta da pochi, magari però in maniera forte?

Per verificarlo non devi fare altro che andare su Google e digitare una o più delle frasi rappresentative della tua nicchia.

Ci sono pubblicità di aziende che operano in quel settore che appaiono in cima ai risultati o nella colonna laterale?

Se si, hai già un indicazione chiara che quel settore è attivo commercialmente e che ci sono altre aziende che vi operano e che vendono servizi o prodotti specifici. In generale, questo è un buon segno.

Se di queste pubblicità ce ne sono troppe, è invece un problema, perché vuol dire che c’è già una forte concorrenza di operatori che spendono in quel settore specifico.

Poche o nessuna pubblicità sono indicatori negativi, solo per chi vuole monetizzare un sito web od un blog attraverso la pubblicità, ma non per chi intende costruire un servizio basato sulle informazioni che soddisfano gli interessi specifici di un gruppo preciso di persone. Quindi in questo caso “dipende”.”

8) Verifica se la tua nicchia ha già troppa concorrenza. Ci sono altri siti web che si occupano del tuo argomento specifico? Se ce n’è qualcuno è ok ma se ce ne sono troppi questo metterà a rischio la tua visibilità all’interno dei risultati delle ricerche di Google.

L’ideale è trovare una po di siti “a tema”, ma pochi dedicati specificamente a quell’argomento specifico. Un conto è infatti trovare un sito che ha un articolo o due su quell’argomento, un conto invece è trovare un sito completamente dedicato a quell’argomento.Uno step decisivo per poter fare questa verifica con accuratezza è di fare una ricerca su Google.it, sempre utilizzando un browser “pulito”, e di circondare le parole che costituiscono la tua frase chiave tra virgolette. La concorrenza da verificare è quella che utilizza le tue stesse parole come titolo del suo sito o del contenuto che hai da offrire.

Ci e-vediamo al prossimo articolo!